Utilizzo il sito visitflorida per spiegare cosa intendo per turismo 2.0 e come sia possible metterlo in pratica.
Intanto è ricco d'informazioni, basato sulla comunicazione per immagini (senza, però, quelle fastidiose lentezze dell'utilizzo smodato di flash tanto in voga nel settore in Italia) e rapidamente aggiornato. Utilizza (colonna a destra) dei testimonial per argomento tematico chiamati "Florida Experts" ma la didascalia recita: "Our 10 Experts are people just like you - with a little extra know-how". Come David Weinberger insegna , infatti, oggi le regole del marketing vanno riscritte sulla base delle già mutate regole della comunicazione digitale che hanno ribaltato il concetto di autorevolezza dei contenuti.
La home page (e la relativa schermata sui feed rss!) dimostra, anche graficamente, come si stia procedendo ad una personalizzazione dell'offerta rispetto ai principali interessi e/o priorità del visitatore: beach, family, fishing, parks,... Una segmentazione dell'offerta turistica per tipologia di prodotti, per bisogni o per località che significa coltivare concretamente e seriamente quelle nicchie di mercato tanto rincorse, spesso solo a parole, da tutti gli operatori locali.
All'interno di ogni canale prescelto è possibile, poi, navigare attraverso video e foto sia istituzionali che dei turisti (con la massima trasparenza sulla provenienza del contenuto in oggetto) commentabili previa registazione; anzi l'upload, da parte dei turisti di contenuti multimediali è favorito e suggerito in ogni modo, in coerenza con quanto detto precedentemente sulla maggiore efficacia dei contenuti prodotti da "persone come noi". E' inoltre possibile inserire ogni contenuto tra i preferiti e/o procedere alla costruzione del proprio personalissimo TRIP PLANNER attraverso la selzione e il salvataggio di foto, video e articoli. L'opzione di renderlo pubblico o limitarlo ad un uso privato viene lasciata al termine del processo.
Superfluo aggiungere, in questo contesto, che ogni informazione turistica è corredata da relativa mappa con indicazione delle altre attrattative geolocalizzate. E, naturalmente, tutto è quantomeno prenotabile online (quasi sempre anche acquistabile) attraverso un link ai relativi website. Ecco, se proprio devo dire fare una critica, manca un database centralizzato dove sia possibile verificare le disponibilità e prenotare le strutture alberghiere nel periodo d'interesse (ma forse ciò è legato al tipo di rapporto fra istituzioni pubbliche e operatori privati che, nella fattispecie, non conosco).
Continuando nell'analisi mi piace evidenziare l'esistenza, ben visibile dal link già nell'home page, di un questionario sul sito (con domande chiuse a scala dispari e alcune domande aperte finali) denominato VISITFLORIDA.com Beta Survey: We want to know what you think about the site. Please fill out the form below and share your thoughts and suggestions. Your feedback will help us build the best Florida travel planning website! Viene sposata completamente la filosofia perpetual beta spiegata perfettamente da Antonio Sofi in queste slide (vedi soprattutto il punto 10 e 10 bis) che porta ad evitare errori a noi tristemente noti.
Voglio ancora aggiungere un accenno all' utilizzo sapiente delle Tags (ho rinunciato a contarle!) che consente una navigazione del sito davvero facile e mirata.
Esiste anche un sito satellite OPEN FLORIDA TV- RD relativo ad una troupe professionale che, girando per la Florida su un autobus, produce filmati (molti disponibili anche su youtube) e foto (esiste il profilo su flickr ma ancora senza foto) con annessi racconti dei vari "inviati" (qui l'uso del termine blog mi sembra inappropriorato data l'impossibilità di commentare). Viene pubblicizzato l' itinerario per consentire al pubblico (anche di piccoli operatori che intendano promuoversi) d'incontrare lo staff e di contribuire ai prodotti multimediali da inserire sul sito.
Il sito e tutto improntato alla comuncazione con il consumatore / turista finale (B2C), ma esiste anche una pagina dedicata al B2B, ossia per i Travel Agent.
Insomma, per noi italiani, abituati a disquisire delle traversie del nostro portale, sembra fantascienza!
Ultimi commenti