Lo spot, bisogna dirlo, è stato realizzato in poco tempo e con poche risore, ma si vede.
Tra realizzazione e acquisto di spazi pubblicitari - sulle otto televisioni locali tra Liguria, Piemonte e Lombardia, sui giornali e banner sui siti internet - l'ammontare totale dell'investimento viene quantificato in 40 mila euro. Forse si poteva realizzare qualcosa di più efficace, strategicamente più funzionale e magari più innovativo. Il turismo è principalmente sul web e il web ha cambiato gli approcci alla comunicazione. Questo approccio tradizionale sui media è ormai superato e poco efficace, soprattutto per il settore in questione.
Se qualcuno volesse capire meglio cosa intendo guardate lo spot della Toscana. Lo so, non è paragonabile per i costi, ma li c'è una strategia coerente. A volte, però, anche con poche risorse ma con competenze e idee, possono uscire iniziative apprezzabili. Qui al Campus, ad esempio, c'è un ottimo lavoratorio multimediale a Scienze della Comunicazione e un Master in Web Marketing Turistico che sarebbero stati ben lieti di dare il proprio contributo. Alla prossima, noi siamo qui.

Veramente per quanto riguarda lo spot della regione Toscana, sarà anche bello esteticamente, ma non mi sembra che abbia molto a che fare con il prodotto pubblicizzato (a meno che non si vogliano pubblicizzare modelle anoressiche alcolizzate).
E non penso che neppure abbia avuto un grande ritorno economico, almeno a giudicare dal traffico sul sito turistico della regione.
E poi, questa di Savona viene fatta come pubblicità "per il senso civico", non per il turismo.
Scritto da: Un Toscano | 24 dicembre 2009 a 12:33
in effetti non ho spiegato bene per chi è di fuori. Si è parlato molto in questi giorni dell'iniziativa in oggetto sulla stampa locale. Formalmente c'è scritto sul "senso civico" ma nelle interviste il Pres. della Prov. ha esplicitamente parlato di filmato turistico-educativo, rivolto ad attirare turisti ma anche ad incentivare i residenti verso una maggiore cura delle nostre attrazioni (Il Secolo XIX del 19 dic.) Per quanto riguarda la Toscana lo spot è volutamente evocativo, poi si entra nel gusto soggettivo mi rendo conto.
Scritto da: Roberta Milano | 24 dicembre 2009 a 12:50
Per quanto riguarda lo spot della regione Toscana, so che è volutamente evocativo, però potrebbe essere di qualsiasi regione, anche se fosse francese, nessuno si stupirebbe.
Da queste parti ha suscitato molti dubbi, a partire dal fatto che neppure le modelle sono Toscane. L'unica cosa che lo dovrebbe rendere effettivamente evocativo della Toscana è il Pegaso, però anch'io l'ho constatato dopo che me lo hanno detto. Dubito che in Germania (target giusto) molti abbiano capito il messaggio (dubbio).
Per quanto riguarda quello che mi dici di Savona, direi che partendo dal budget "locale", anche il messaggio non è del tutto fuori bersaglio.
Certo dispiace sempre se non vengono sfruttate delle buone risorse interne.
Scritto da: Un Toscano | 24 dicembre 2009 a 14:08
Ho visto volentieti questo spot della Toscana e sono perplesso.... a me ricorda il Veneto, più che toscana, Venezia, le maschere.... il carnevale.
E sarebbe costato piu di 40.000 euro? La creatività non ha prezzo...
Scritto da: Gregorio | 22 gennaio 2010 a 22:19
Che scopo ha analizzare uno spot politico/sociale di una Provincia su un blog "turistico" e confrontarlo con lo spot turistico della Regione Toscana? Interlocutori diversi, obiettivi diversi, budget diversi, media diversi! Se proprio vogliamo vedere confrontiamolo con il nuovo spot Regione Liguria Turismo che dovrebbe scendere in campo alla BIT e che almeno come budget se la può giocare. Poi soprattutto, perchè pubblicizzare un laboratorio multimediale o un Master in Web marketing turistico dell'università di Savona? Oltre al Web Marketing si occuperanno anche di pubblicità, di creatività, etc..? A Savona e provincia esistono diverse agenzie di pubblicità "private e laiche" che operano sul territorio nazionale ed estero con committenti molto prestigiosi. Che l'università pubblica assolva bene almeno al compito che le è stato affidato dai contribuenti e che non vada fuori dal seminato per smanie di onnipotenza di alcuni o ambizioni editoriali e di comunicazione ad ogni costo di qualcun altro. Lasciate che gli imprenditori privati non abbiano a confrontarsi in qualità di competitors con docenti universitari che sfruttano risorse praticamente a costo zero! A proposito come mai non siete stati invitati alla gara creativa per lo spot Regione Liguria Turismo? Forse perchè non ne avete i titoli? Documentatevi!
Scritto da: Fisher Angel | 08 febbraio 2010 a 13:34
Le questioni che poni, Fisher, sono interessanti e meriterebbero vari approfondimenti.
Il confronto che ho fatto era solo a titolo di esempio e l'ho scritto ben chiaro mi sembra. Ho espresso un'opinione personale e non condivisa - a quanto vedo anche rispetto agli altri commenti. A me questo spot intristisce, è la prova tangibile di quanto siamo indietro. Tuttavia l'ho fatto sul mio blog (!) e se voglio promuovere, sempre qui sul mio blog, gli studenti del Campus non vedo cosa ci sia di strano. Sul fatto poi che professori usino gli studenti a costo zero, ti sfido a farmi un'accusa personale, i miei studenti possono testimoniare. Se parli di altri docenti esci dall'anonimato, fai nomi e cognomi e sarò con te.
Scritto da: roberta milano | 08 febbraio 2010 a 15:34
Sul fatto che lo spot sia vecchio e triste, siamo daccordo tutti.
Savona è vecchia e nessun uomo di potere ha e avrà mai il coraggio di fare niente per cambiarla. Meglio conservare che rinnovare.
Nessun attacco o accusa personale, ti assicuro. A presto.
Scritto da: Fisher Angel | 08 febbraio 2010 a 18:10