Con grande dispiacere mi perderò domani un convegno / dibattito sul turismo che ha organizzato Federalberghi.
Protagonisti saranno Michela Vittoria Brambilla, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al turismo, Roberto Menia, sottosegretario del ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Saranno anche presenti Margherita Bozzano, assessore al turismo della Regione Liguria, Bernabò Bocca, presidente Nazionale di Federalberghi e Josep Ejarque, manager internazionale del turismo.
Mi spiace perderlo anche perchè le posizioni della Brambilla e di Bernabò Bocca non sono sempre coincidenti e quindi immagino un sano e vivace contenzioso.
E poi si spera di avere news sul tanto discusso, atteso o criticato nuovo Ministero del Turismo.
Qui la notizia completa via Sanremonews.
Nel pomeriggio altro appuntamunto a Dolceacqua sul tema delle Bandiere Arancioni.

Mi scuso per l'O.T.
Come saprai, da quando De Feo e Fittipaldi dell'Espresso hanno iniziato a pubblicare servizi documentati sulle collusioni fra camorra e pezzi di istituzioni sul tema dei rifiuti
più o meno tossici, ricevono tutte le settimane perquisizioni e sequestri di PC, mentre la magistratura non si è ancora sognata di rendere una visitina ai politici ed
amministratori pubblici citati nei servizi. Abbiamo quindi deciso di inviare una petizione al Presidente Napolitano, affinchè eserciti la sua "moral suasion" per far terminare
questa sporca faccenda. Questo è il testo della petizione:
Testo della petizione al Presidente della Repubblica per il ripristino della libertà di stampa, e la cessazione immediata delle intimidazioni ai giornalisti alla libera stampa in
generale, e dell'Espresso in particolare.
Chiediamo al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano di voler intervenire, usando TUTTI gli strumenti che gli sono consentiti dalla Costituzione, affinchè cessino
immediatamente i continui atti intimidatori esercitati contro la testata, e contro i giornalisti Gianluca De Feo ed Emiliano Fittipaldi, rei di aver fatto, e di voler continuare a fare,
un giornalismo d'inchiesta professionalmente e moralmente encomiabili, che finora ha portato a conoscenza dell'opinione pubblica l'esistenza di sconce collusioni fra pezzi di
istituzioni, politici non limpidissimi, e criminalità organizzata.
Chiediamo al Presidente della Repubblica, come Capo dello Stato, come Presidente dell'organo di autogoverno della Magistratura, e come galantuomo, di operare una forte
"moral suasion" nei confronti di tutti quei magistrati che pensano di occuparsi più del dito che indica la luna, che non della luna stessa. Il problema che ci toglie il sonno non è
COME De Feo e Fittipaldi siano entrati in possesso di queste informazioni, che configurano ipotesi di reato gravissime a carico di importanti politici del partito di Governo e di
maggoranza relativa, ma capire se queste ipotesi siano fondate o meno.
Il problema è di capire PERCHE' i magistrati competenti per territorio, in regime di azione penale obbligatoria, abbiano ritenuto di accertare come i giornalisti abbiano
SAPUTO, e non si siano minimamente interessati al fatto se i crimini denunciati dai giornalisti stessi abbiano un fondamento di realtà. Non vogliamo più vivere in un paese nel
quale l'eterna lotta fra guardie e ladri si risolve, sempre più spesso, con la persecuzione e l'intimidazione delle guardie. Presidente, ci aiuti a ridiventare un paese normale.
Con rispetto ed affetto,
Antonio Crea, Cittadino.
Sempre che pensi sia opportuno, ti chiedo di firmare la petizione, ed eventualmente di diffonderne l'URL attraverso il tuo sito:
http://www.petitiononline.com/tafanus/petition.html
Scritto da: Tafanus | 25 settembre 2008 a 23:01
Ci si può consolare (sic!) con la recentissima presentazione dei dati sul turismo italiano nel 2007 ad opera dell'Osservatorio Nazionale.
Dati desolanti come la Brambilla, che legge più o meno integralmente il suo intervento, per quasi mezz'ora.
http://www.governo.it/Notizie/Palazzo%20Chigi/dettaglio.asp?d=40427
L'aspetto divertente comincia al minuto 46.05 quando la MVB si dimostra preoccupatissima per le eventuali domande dei giornalisti e fa di tutto per andarsene in fretta e furia: "Non voglio trattenervi oltre... non voglio tenervi troppo...". Poi se ne va con "... rimango sempre a vs. disposizione e così pure i miei uffici". :-D
Scritto da: frap1964 | 02 ottobre 2008 a 11:10