La Campania, attraverso il nuovo assessore regionale Claudio Velardi, sta affrontando di petto i problemi nuovi (e vecchi, aggiungo io) del turismo. L'emergenza rifiuti di Napoli ha reso urgentissimo un intervento forte di rilancio e, fortunamente, l'attività non sembra improntata ad un superficiale make up bensì alla riorganizzazione dell'intero sistema turistico regionale, nella sostanza e nel metodo.
Avevo dato notizia, sul mio blo personale, dell'interesse che, ovviamente, aveva suscitato in me un approccio così innovativo nel settore turistico pubblico. Con gli studenti (sia di Economia del turismo che di Scienze della Comunicazione) a lezione stiamo seguendo in diretta l'evolversi del processo. Una manna per me, dal punto di vista didattico, la precisa coincidenza della sua nomina con l'inizio dei corsi.
Per quanto posso leggere l'approccio usato è molto 2.0 nel senso filosofico del termine, in quanto basato su una grande trasparenza della comunicazione, su una fase di raccolta di proposte e, sulla condivisione dei percorsi. L'utilizzo, nel blog "Missione Impossibile", di tutti gli strumenti che il cosiddetto web 2.0 mette a disposizione, non sono altro che mezzi per cercare (ed ottenere a quanto pare) una discussione, un'interattività ed una collaborazione da parte degli interessati.
Attraverso questo percorso di creazione di consenso dal basso (assolutamente non edulcorato, leggere per credere) diventa possibile prendere decisioni forti e dirompenti come l'abolizione dell'Osservatorio Turistico Regionale o il forte snellimento di alcune strutture. Da un'intervista del 17 marzo 2008:
Quale sarà il primo provvedimento che firmerà?
«L’abolizione immediata degli Ept e delle Aziende di Soggiorno. In cambio ci sarà una sola struttura, tre persone che si danno da fare invece di cinquanta che vivacchiano: mi farò molti nemici, ma non m’importa».
Si tratta di un blog b2b ossia di un blog che si rivolge principalmente agli opertori del settore, anche se in un'accezione molto ampia.
Provo a motivare sinteticamente, attraverso alcuni link, perchè Claudio Velardi è, a mio modesto parere e per le conoscenze che ho a disposizione, un raro esempio di amministratore 2.0.
- attenzione alla Lunga Coda con una categoria Piccole, buone notizie
- Blogs: partecipazione e non pubblicazione (vedi incontro con blogger e attività preparatoria all'incontro)
- utilizzo dei social network più importanti Flickr, YouTube, Twitter più un' agenda condivisa e sempre puntualmente aggiornata
- Sfruttamento dell’intelligenza collettiva con un laboratorio di idee
- Reputation: gli utenti come collaboratori
Certo la strada è ancora lunga. Ma credo esista il serio "rischio" che questo tipo di approccio risulti vincente e possa costituire un ingombrante precedente per (quasi) tutte le altre realtà regionali e provinciali che, in ambito turistico, navigano a vista.


salve roberta, seguo il blog con molto interesse da un pò e con piacere ho citato turismosavona nel nostro blog qtour nel contesto di un meme, a presto ;-)
Scritto da: qtour | 26 aprile 2008 a 13:55