La Regione Liguria, in particolare l'Assessore al Turismo Margherita Bozzano, ha diffuso alcuni dati sul movimento alberghiero ligure 2006 su 2005, relativi al periodo gen-lug. Tali dati si riferiscono alle diverse A.P.T. e sono suddivisi tra stranieri ed italiani.
Da una elaborazione da me svolta emergono alcune considerazioni.
Il turismo in Liguria cresce, poco ma cresce. Gli arrivi del 3,7% e le presenze del 2,18%.
Per quanto riguarda i turisti stranieri la migliore performance è quella di Genova: accoglie il 25,58% del totale degli arrivi stranieri in Liguria e registra una crescita, rispetto al 2005, del +16% negli arrivi e del + 28% nelle presenze.
Se però si osserva il dato delle presenze la parte del leone (con 498.553 presenze) continua a farla la Riviera delle Palme che si aggiudica il 28,37% del totale delle presenze straniere in Liguria anche se a fronte di un modestissimo incremento del 2,4% sul 2005.
La Riviera dei Fiori, che pur mantiene un ragguardevole 23,8% del totale delle presenze straniere, registra una sostanziale tenuta delle presenze ma una lievissima decremento degli arrivi (-0,29%). Un segnale da non trascurare se dovesse rilevarsi significativo rispetto ad una tendenza in atto.
Per Tigullio e Cinque Terre si notano variazioni positive tra il 10% e il 13% sia negli arrivi che nelle presenze straniere.
Per quanto riguarda i turisti italiani in Liguria i dati forniti evidenziano una minor vivacità del mercato. Ne esce comunque rafforzato il ruolo importante svolto dalla Riviera delle Palme con 34,4% degli arrivi e un 50% delle presenze nel 2006. Se in valore assoluto il dato può sembrare positivo va evidenziato come una diminuzione, seppur lieve (-0,62%), delle presenze (sommata a quelle degli anni passati) dimostri una costante difficoltà nell'inversione di un trand di crisi.
Considerazioni conclusive:
- Genova esercita una grande attrattività nei confronti dei turisti, soprattutto stranieri, ma non riesce a "trattenerli" a lungo. Sarebbe interessante valutare l'effetto traino esercitato da Genova nei confronti delle altre località della Liguria.
- La Riviera delle Palme e, soprattutto, la Riviera dei Fiori manifestano, in termini di tendenza, i segnali più preoccupanti ma conservano i tassi più alti di occupazione nella regione.
- Il levante genovese, in costante crescita, mantiene un grande appeal nei confronti degli stranieri senza, però, riuscire ad aumentare il tasso di occupazione.
Ultimi commenti