"Tornare ad essere campioni del turismo mondiale in 10 anni".
''Negli ultimi anni si e' aperta una sorta di competizione per il turismo e noi abbiamo avuto la peggio nonostante siamo il paese piu' bello del mondo''.
Queste le recenti dichiarazioni del Vice Premier Francesco Rutelli.
Rutelli prende ad esempio la Spagna, dove si e' creato ''un sistema-paese che si e' compattato per ottenere quote di mercato''.
''L'Italia deve migliorare l'organizzazione del turismo, valorizzare tutto il territorio'' e non solo ''il turismo balneare'', creare ''formazione per accrescere la professionalita'',migliorare la qualita' delle offerte della compagnia di bandiera, fissare e uniformare gli standard delle strutture turistiche".
Siamo contenti di queste affermazioni, nella nostra facoltà (come in altre che si occupano seriamente del settore) questi principi vengono portati avanti da tempo.
Siamo ulteriormente contenti che, per risolvere una crisi costante, si parli di marketing, campagne di comunicazione, formazione, creazione di data base e, finalmente, anche di internet e comunità virtuali. Resta da capire come mai la politica sia sempre così in ritardo nel cogliere i segnali di un problema e, soprattutto, nel porvi rimedio.
Ma proseguendo sulle novità di questi giorni, leggiamo (vedi articolo completo su
Repubblica) che il primo passo (sicuramente non l'unico) è quello di creare un sito,
turistiprotagonisti attivo dal 21 agosto) finalizzato a ricevere consigli e opinioni dai turisti italiani che hanno soggiornato all'estero.
• Perché avete preferito certe mete rispetto ad altre?
• Cosa avete trovato di bello che noi non sappiamo dare?
• Quali esperienze alberghiere e organizzative meritano di essere imitate?
• Quali servizi, quali divertimenti ed opportunità possono arricchire il nostro sistema turistico?
Premesso che è sempre meglio dell'immobilismo di questi anni, ci vengono spontanee alcune considerazioni di marketing:
- le informazioni che, comunque, si riceveranno dal sito annunciato saranno relative alle opinioni dei turisti italiani; per migliorare il nostro turismo incoming dobbiamo, invece, rivolgerci principalmente al target turisti stranieri, effettivi e/o potenziali. Perchè non lanciare analoga iniziativa (in varie lingue) rivolta proprio ai turisti stranieri?
- è rispetto a questo ultimo target (non indifferenziato) che dovremmo conoscere abitudini, aspettative, esigenze e lamentele!
- e', inoltre, fondamentale conoscere le strategie messe in atto dai nostri principali concorrenti: ci permettiamo di segnale questo documento del 2004(
Download presentazioneCISET.pdf ) che mette a confronto le performance turistiche di Italia, Spagna, Francia, Grecia e Portogallo.
- riguardo, poi, al discorso sul "sistema paese" (da affrontare anche come "sistema regione" e "sistema provincia" ) ci riserviamo, vista la complessità e la centralità che ricopre, successivi approfondimenti. Ci permiettiamo, anche in questo caso, di segnalare la felice realtà della
Provincia di Bolzano che, grazie ad un lungo lavoro, coordinato anche dalla politica, ha ottenuto il 50% delle prenotazioni on line.
Attendiamo con impazienza l'annuncio di altre iniziative nella direzione da noi auspicata.
Buon lavoro.
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