Claudio Velardi, ex Assessore al turismo e i beni culturali della Campania, ma da sempre esperto di comunicazione web (fondatore di Reti Online) è stato ospite al nostro Master lo scorso Martedì 20 ottobre.
Il partenopeo ha voluto esporre la sua esperienza nel settore pubblico. Nel febbraio 2008 ha ricevuto l'incarico da Assessore in piena emergenza rifiuti e la grande sfida che ha dovuto affrontare è stata quella di riposizionare l'immagine campana ormai al baratro e rilanciare un'offerta turistica territoriale.
Inoltre, ha avuto a che fare con la complicata e poco flessibile mentalità dei soggetti pubblici che non hanno gradito la sua nuova linea di comunicazione istituzionale attraverso un blog: www.claudiovelardi.it "missione impossible" (ndr. purtroppo il blog non è più attivo e i vecchi post sono spariti. Velardi, inconsapevole, ha detto che verificherà per far riapparire i vecchi post).
Il carattere propulsivo del quasi scocciato Velardi ha portato nei primi mesi del suo mandato diverse iniziative (come già spiegate dalla prof.ssa Milano in un suo precedente post nel suo blog) tra cui la realizzazione di una campagna di comunicazione "MONNEZZA A CHI?" per riqualificare l'immagine di napoli in Europa.
Lezione Master.
L'incontro con noi studenti ha evidenziato come sia indispensabile e fondamentale l'utilizzo del web per qualsiasi business soprattutto nel turismo. Ma gli aspetti più interessanti sono scaturiti nel "dopolezione" quando si è tenuto un incontro tra Velardi - Roberta Milano - Studenti - operatori del settore savonese, dove si è acceso un dibattito sul mercato del lavoro in ambito turistico e non.
Da una riflesssione sulle dichiarazioni del Ministro dell'Economia Tremonti in cui si elogiava il posto fisso come, si è riscontrato che nel settore terziario la ricetta del successo sta nella creatività, nella specializzazione e (appunto) nella mobilità che permette di avere un'apertura mentale per collocarsi e "vendersi" nel mercato del lavoro.
Le conclusioni di Velardi sono state che il web, anche se da solo non basta, è fondamentale. Nella provincia di Savona, come nelle altre, abbiamo ancora operatori arretrati culturalmente che non sono all'altezza del web. Ma una strategia di marketing turistico non può prescinderne. Dal Matching sul turismo (sul quale si sono spese migliaia di parole) è scaturito dagli operatori la necessità di fare della formazione.
Ma non sarebbe più giusto che gli albergatori continuino a fare il loro faticoso lavoro e lasciare il webmarketing e il marketing turistico a chi lo sa fare davvero?
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