Ecco alcune riflessioni emerse dai risultati dell’inchiesta Vorrei un’inform@zione.
Prima però, un breve riassunto delle fasi precedenti della ricerca, esposte dettagliatamente nei post già pubblicati. Quest’estate, in agosto, noi studenti del Master coordinato da Roberta Milano, abbiamo riproposto una versione personalizzata (meno dettagliata) del dossier del TCI del 2007. Fingendoci turisti, italiani e stranieri, ci siamo rivolti alle varie regioni italiane per chiedere aiuto nell’organizzazione delle vacanze.
Digitando su Google il nome della regione insieme alla parola turismo (per es "turismo + Piemonte") abbiamo individuato i siti istituzionali, dai quali rintracciare gli indirizzi e-mail. In periodo di pieno fervore turistico, abbiamo inviato due e-mail (a distanza di tempo l’una dall’altra) con precise richieste di informazioni turistiche. In questa fase abbiamo incontrato le prima difficoltà, in quanto alcuni degli indirizzi rintracciati risultavano sbagliati.
Dopo qualche giorno trascorso a raccogliere risposte, abbiamo analizzato i risultati, assegnando un punteggio ad ognuna delle risposte ricevute e stilando così una classifica delle regioni più o meno "turistiche".
Ebbene, ecco alcuni spunti di riflessione emersi:
sul totale delle 21 regioni contattate (considerando il Trentino e l’Alto Adige separatamente), 14 hanno risposto alla mail del finto turista italiano e 15 a quella dello straniero, che ha quindi ricevuto una risposta in più!
Per quanto riguarda il turista italiano, 9 regioni hanno risposto entro le 24 ore, 3 regioni hanno risposto entro i tre giorni successivi e 2 oltre i tre giorni.
Al turista straniero (che ha ricevuto una risposta in più rispetto all’italiano!) 9 regioni hanno risposto entro la giornata, 2 entro i tre giorni successivi e da 4 regioni abbiamo ricevuto risposte dopo tre giorni.
Il contenuto delle risposte, così come le tempistiche, sono state oggetto di valutazione a parte (post sulla tempestività, sull’esaustività e sulla cortesia).
A questo punto mi domando: da cosa può dipendere la differenza nei tempi di risposta delle varie regioni?
Per organizzare le vacanze è meglio contare sul fatto che nel preciso momento in cui si manda la mail ci sia dall’altro lato un professionista che sa come e quando rispondere, oppure affidarsi alla disintermediazione del turista fai-da-te?

Preoccupante...
Purtroppo in Italia si stanno perdendo grandi opportunità a causa di strutture informative insufficienti o in qualche luogo inesistenti.
La crisi sta mettendo a dura prova tutto il settore turistico, tuttavia un buon 50% ce lo mettiamo noi, tirandoci la zappa sui piedi.
Scritto da: turismonoproblem | 13 dicembre 2009 a 09:41 p.
Complimenti Vale. Hai fatto un report eccezionale!
Scritto da: Federico Sisinni | 14 dicembre 2009 a 11:03 p.
Caro turismonoproblem,
leggo con piacere la tua opinione in merito!
La nostra ricerca ha prodotto risultati forse un po' deludenti, ma sicuramente interessanti, che dovrebbero far riflettere.
Sono convinta ci siano delle ragioni alla base: gli ostacoli sono ancora molti. Spero però che i dati raccolti servano come incentivo a migliorare in futuro!
Scritto da: Valentina Moretti | 15 dicembre 2009 a 11:25 m.
Bella ricerca complimenti!
Che solo 14 regioni su 21 abbiano risposto alla mail del finto turista, non è sicuramente un fatto positivo, ma sinceramente pensavo peggio...
Non sò quanti turisti fa da te, si affidano ai siti istituzionali delle regioni o richiedano a loro informazioni per l'organizzazione della loro vacanza, ma immagini non siano molti.
Il problema principale di questi siti è che sono castrati! Al loro intenro si trovano tantissime informazioni e foto sulle attrazioni turistiche, ma poca interattività lato utente.
Quasi nessuno infatti ha un sistema di prenotazione integrato per hotel o musei, quindi il turista è costretto a migrare verso altri siti.
Il lavoro da fare in questo senso è ancora tantissimo vista la situazione attuale, ma forse ricerche anonime come questa potrebbero risvegliare le menti dormienti di coloro che gestiscono il nostro pessimo sistema turistico.
Scritto da: Turismo & Consigli | 16 dicembre 2009 a 11:40 m.