Per me è stato così fin quando non ho iniziato il Master in Marketing e Web Marketing Turistico Territoriale coordinato da Roberta Milano e Gianni Cozzi dell'Università di Economia di Genova. Da quel momento posso dire di aver iniziato a intravedere “la luce”. Incontri dopo incontri, case history, interazioni, condivisioni con persone dai veri contenuti.
Ho aspettato del tempo per pubblicare un post di ringraziamento sul Master che ho avuto modo di frequentare e questo solo perché aspettavo di poter raccogliere le idee, metterle insieme e poter scrivere qualcosa sul mio feedback del corso.
Da Gianni Cozzi, docente dell'Università di Economia di Genova, che con le sue conoscenze vola veramente in alto e sulle sue ali abbiamo visto terre ancora inesplorate, ad Antonio Sofi, consulente politico, blogger, esperto di giornalismo e nuovi media dalle idee geniali ed utente ultra-attivo del web a Bruno Buzzo e Francesco Derchi (Pbcom – Dartway) che si occupano di comunicazione (fuori e dentro il web) in maniera innovativa e sempre con un occhio rivolto a ciò che “succede intorno”, a Roberta Glorio (Agenzia “inLiguria”) che con la sua eleganza e umiltà ha condiviso con noi le sue conoscenze ed esperienze sul turismo e il territorio della nostra amata Liguria, così come hanno fatto Chiara De Vito, Gabriella Spezzano, Francesca Montaldo, Daniela Ferrando, Enrica Rossi della stessa Agenzia “inLiguria”che si occupano della promozione turistica della Regione Liguria in Italia e all'estero, lo stesso Angelo Berlangieri (Direttore Generale Agenzia regionale “inLiguria”) amato da tutta l'agenzia per l'impegno, la dedizione e per l'aver creduto nel loro lavoro portando a un concreto miglioramento del servizio offerto dall'agenzia.
Altri sono i nomi da ricordare per tutto ciò che mi hanno lasciato: Giancarlo Carniani (organizzatore con Robert Piattelli del BTO di Firenze) che ha saputo realizzare un evento che parla di turismo e fa parlare di turismo in “modo serio” (perché come dice Alicia De La Torre su Follow 12 steps for tourism “Il turismo è una cosa seria”); Gianluca Diegoli che sul suo blog [mini]marketing dice di “scrive un po' per scherzo, un po' per passione, un po' per non fare sport” dove con estrema facilità ed ironia scrive di temi tutt'altro che semplici; John Ceresi ha saputo indicarci la “strada” per realizzare nuove iniziative (così come ha fatto lui! STRADE ); Benedetta Gastaldi ha portato alla luce grandi realtà di promozione turistica forse non pensabili date le dimensioni geografiche del territorio (Viaggio a Garessio); Igor Varnero grande e appassionato operatore (su diversi fronti) in campo turistico; Claudio Velardi imprenditore, editore e politico ma soprattutto persona che ha un'unica grande passione: la sua Terra; Miriam Bertoli e Luca Schibula di (TSW) che con estrema semplicità e comprensione ci hanno insegnato come usare certi strumenti e come il puntare sulla qualità più che sulla quantità sul web sia assolutamente la chiave per essere vincenti; Michele Aggiato di Zoover che attraverso una lezione via "Skype" ci ha illuminati sull'utilizzo del web in campo turistico; Maria G. Tuttocuore in video conferenza dalla grande mela (NY); Robi Veltroni per le sue idee di web marketing e Travel 2.0; Sergio Pilu per gli approfondimenti sul marketing e la comunicazione; Rodolfo Baggio (MET) con il quale si è parlato di "network analysis and tourism" molto interessante anche nella sua complessità!
Grazie anche a coloro che ho avuto modo di conoscere e apprezzare per i loro contenuti sul web, persone dall'intuito elevato alla potenza. Due di questi sono blogger compagni per due giorni al BTO di Firenze: Danilo Pontone che dedica la sua domenica alla lettura di Wired (quando si tratta di web non si finisce mai di lavorare!) e Giovanni Cerminara che oggi sulla sua bacheca di facebook scrive: "Non esiste successo, che non comporti scelte. Non esiste scelta, che non comporti rinuncia. Non esiste successo senza talento per le rinunce."
Un grazie sincero a Marco Montemagno che ha seguito il nostro lavoro sul web, suggerito nuove idee per sviluppare alcuni progetti e ospitati a IoReporter su SkyTg24.
Grazie a Roberto Favini che ha condiviso con me alcune parole che mi hanno arricchita e che porto sempre con me :"Se ritieni che un contenuto possa essere interessante per la tua rete di relazioni o che possa contribuire a mostrare agli altri il tuo modo di pensare, *devi* condividerlo. Tanto più sarà apprezzato, più si accrescerà la tua reputazione online e più saranno forti le tue relazioni."
Gli interventi sono stati tanti e sicuramente avrò dimenticato qualcuno nei ringraziamenti, in questo caso spero che coloro che non sono stati citati potranno perdonarmi... :)
Un “abbraccio di ringraziamento” ai miei colleghi del Master in ordine di “banco” e alla nostra “Tutor per un master”: Claudia Giacchino (Tutor), Andrea Pruiti, Monica Romano, Stella Ferraro, Sara Sormano, Valentina Moretti, Serena Tosto, Valeria Poggio, Silvia Altana, Deborah Giaina, Eleonora Musso, Alicia De La Torre, Federico Sisinni, Rosa Russo e Michele Salvatore.
Francesca Marson

E un GRAZIE anche a te!
Il titolo del post è emblematico. La tua fortuna posso considerarla anche la mia, perchè come te ho avuto modo di conoscere, non dico tutte ma molte delle persone che hai citato, e tantissime altre.
Tra queste ovviamente ci sei anche tu, e sai benissimo quello che penso. Sono convinto che arriverai molto lontano. Non sono nessuno per poterlo dire, ma sono qualcuno per poterlo credere.
Spero che il nostro percorso ci permetta di incontrarci ancora una volta, chissà che tra una pausa e l'altra avremo modo di scambiare ancora interessanti battute :)
Mi raccomando non mollare mai che sei in gamba!
PS= bene, torno a leggere Wired :D
Scritto da: Danilo Pontone | 29 novembre 2009 a 05:08 p.
Torno oggi dalla febbre e questo ed il primo post che leggo dopo quasi una settimana di digiuno da internet. E' quello scritto da Francesca sul blog del Master, dal titolo :"Misento fortunata!", un po come nell'opzione di ricerca di Google. Giuro che mentre leggevo l'articolo mi sono quasi commosso.
Condivido a pieno, una per una, le parole che hai scritto nell'articolo e direi che nessuno avrebbe potuto descrivere meglio l'esperienza che ci ha fatto vivere questo master. Un grazie a tutti anche da parte mia; un grazie ai ragazzi del corso, con i quali si è creato proprio un bel gruppo; un grazie a professori e docenti esterni, che mai hanno risparmiato di darci insegnamenti preziosi utili non solo a livello professionale; un grazie alla tutor che abbiamo letteralmente fatto impazzire con il "toto stage"; un grazie ad Emilio, il nostro (mio e di Eleonora) tutor aziendale che ogni giorno ci dispensa consigli preziosi per la nostra vita.
Ma, non se ne abbiano gli altri, il mio "grazie più speciale" (riprendendo le parole di Francesca) va a Roberta Milano. Io conoscevo già la prof. perchè è stata mia docente in università e relatrice della mia tesi di laurea; ricorderò sempre le parole che mi ha detto sul pullman nella trasferta a Firenze per partecipare al BTO.
"Io le ho cambiato la vita", mi disse.
In un primo momento sono rimasto stupito di queste parole, ma poi riflettendo mi sono sempre più reso conto di quanto avesse ragione. Grazie a lei ho avuto la possibilità di scoprire le potenzialità del mondo di internet e di conoscere tante persone fantastiche; ho deciso di dedicarmi sempre più al tema, di cui già ero appassionato. Da un corso alla tesi e dalla tesi al master; ed è proprio durante il master che giorno dopo giorno ha dimostrato di tenere veramente a noi ragazzi, invitando sempre i migliori esperti per ogni argomento e preoccupandosi sempre della buona riuscita del master per ognuno di noi.
Grazie di cuore a tutti!
Scritto da: AndreaPruiti | 29 novembre 2009 a 08:02 p.
grazie ragazzi, ma sono troppo imbarazzata per aggiungere altro :)
Scritto da: Roberta Milano | 03 dicembre 2009 a 09:03 m.
Grandi! Non potevate usare parole migliori. Io come Francesca ero altro che scoraggiata: dopo la laurea un sacco di stage, lavori con la data di scadenza e bei sorrisi (falsi). Ho partecipato a questo master quasi per gioco, ma dalla prima settimana mi sono resa conto che 'avevo imboccato la strada giusta'. Oggi mi sembra impossibile dove sono arrivata: proprio io che avrei preso a pugni il pc perchè non riuscivo neanche a masterizzare un cd, oggi mi ritrovo ad aggiornare siti, scrivere articoli sui blog e a sentire la mancanza di Internet quando la connessione, qui sui bricchi, vacilla. ..proprio io che mi sono allontanata di 200 km dalla mia adorata Val Bormida, per 'trovare la mia strada' e alla fine l'ho trovata a Savona!
Mi associo a tutti i ringraziamenti e torno a sottolineare il ruolo della prof Milano, che è riuscita ad indirizzarmi sulla strada giusta, strada che questo Natale mi ha regalato un lavoro.
Grazie di cuore.
Scritto da: Sara Sormano | 24 dicembre 2009 a 10:14 m.
Scusa, ma la mia attenzione durante queste vacanze è stata bassa, ma è comprensibile. :) Io la penso chiaramente come te, senza ombra di dubbio. Sono contento che tu abbia trovato lavoro, davvero. Concludo traducendo dal dialetto calabrese quello che mi ha dice sempre mio padre, che nel suo piccolo alcune volte mi offre enormi spiegazioni: L'importante che uno sa dove arrivare, senza abbandonare l'umiltà.!
In bocca a lupo!!!
Scritto da: Giovanni Cerminara | 05 gennaio 2010 a 02:06 p.