Ecco un caso di demarketing di un piccolo paese dell'entroterra ligure. Negli ultimi due mesi la pro loco, il comune di Triora (IM)e l'associazione 'Autunno Nero' hanno condotto una campagna pubblicitaria sul web, riguardante le manifestazioni legate ad Halloween a Triora. Il tam tam è stato eclatante e complice il programma ben studiato, le presenze sono state sorprendenti...forse troppo e forse gli organizzatori sono stati i più sorpresi di tutti. Il paese è stato letteralmente preso d'assalto e in poche ore tutte le strade erano bloccate. Le navette che dovevano ovviare il problema del traffico erano costituite da un pullmino 15 posti e un fuoristrada della protezione civile, inutile dire che erano assolutamente insufficienti e che alle 21,00 di sera c'erano più di 300 persone ad aspettare una navetta che impiegava circa 40 minuti a giro (dovendo fare lo slalom tra le macchine ferme e gli ingorghi). Essendo arrivata alle 19,00 a Molini di Triora, sono riuscita a salire sulla navetta delle 21,00 ed arrivare a Triora alle 21,40: ovviamente il paese era completamente bloccato e gli stand gastronomici non avevano più nulla da vendere, la piazzetta delle manifestazioni assolutamente inavvicinabile e tutti i commenti che si sentivano per le strade erano...irripetibili. I poveri volontari della pro Loco e dell'associazione, occupati a gestire i punti di ristoro, erano a dir poco stremati e sicuramente in numero insufficiente..pensate che l'addetto alle salamelle era solo ed infortunato ad un braccio.
Alle 2,00 c'erano ancora persone in coda per arrivare alla meta, ma ormai gli eventi erano conclusi. Parlando con alcuni escursionisti e turisti ho scoperto altri disagi: parcheggi per camper pubblicizzati, ma insufficienti, personale non informato e l'esistenza di una scorciatoia per salire a piedi al paese, non segnalata e completamente al buio.
Dubito che chi ieri sera è stato a Triora possa desiderare di tornarci il prossimo anno..e sono convinta che con pochissimi accorgimenti si sarebbe potuto offrire un servizio degno di questo nome. L'azione di marketing è stata di assoluto successo, ma del tutto inutile e controproducente se non affiancata da
una gestione capace.
Ieri sera a Triora c'erano davvero tantissime presenze il ritorno economico e di immagine avrebbe potuto essere davvero consistente..peccato che sia diventato una forma di demarketing.

Sono assolutamente daccordo: facciamo halloween a triora da ormai due anni (sorbendoci volentieri molte ore di macchina e costi di pernottamento) ma una situazione del genere non si era mai vista.
I pochi ausiliari del traffico messi in campo (per quanto gentilissimi) non erano assolutamente sufficenti per gestire la situazione e il servizio navetta vergognosamente inadeguato.
DOpo l'esperienza di quest'anno non credo che parteciperemo ancora ..purtroppo
Scritto da: Marzio | 03 novembre 2009 a 03:42 p.
Hai ragione e chissà quanti non parteciperanno più ad 'Halloween a Triora'. Penso che per non investire qualche euro in più, in servizi e personale, ce ne rimetteranno molti di più!
Scritto da: Sara | 08 novembre 2009 a 09:29 p.
Anche io ho fatto gli ultimi due halloween a triora, quello di due anni fa lo ricordo come una bella esperienza anche se molto caotica (c'era davvero tantissima gente e gli eventi in punti che ne potevano raccogliere solo una piccola parte) mentre l'anno scorso... diluvio universale, non siamo usciti dal camper! Quest'anno voglio provare la Toscana, in fondo Triora è bella da visitare anche quando non ci sono eventi di richiamo ma solo il silenzio e le stradine silenziose di un borgo fantasma o quasi
Scritto da: trivago | 14 ottobre 2011 a 11:24 p.